Sicurezza & Dati

Sai che cosa contiene il tuo documento.
Devi sapere anche dove passa.

Nodava separa archiviazione, elaborazione, accesso e utilizzo dell'AI per offrirti controllo e tracciabilità.

Questa pagina descrive controlli e pratiche attualmente implementati. Non contiene claim di certificazione (ISO, SOC 2, GDPR certified, ecc.).

Il viaggio dei dati

Le fasi che un documento attraversa quando entra in Nodava, con la fonte di ogni operazione.

  1. Fase 1
    Upload

    Dove: Dal client verso il workspace privato.

    Cosa avviene: Il documento viene caricato in modo autenticato e associato al tuo workspace.

    Controlli: Autenticazione richiesta · trasporto cifrato in transito.

  2. Fase 2
    Storage privato

    Dove: Nel bucket del tuo workspace, isolato dagli altri.

    Cosa avviene: Il file resta accessibile solo ai membri del workspace con i permessi corretti.

    Controlli: Row Level Security · ruoli e membership · policy per bucket.

  3. Fase 3
    Parsing documentale

    Dove: Sul worker gestito da Nodava.

    Cosa avviene: Struttura, tabelle, sezioni e metadati vengono estratti in modo deterministico.

    Controlli: Nessun invio a servizi terzi in questa fase.

  4. Fase 4
    Contestualizzazione

    Dove: All'interno del workspace.

    Cosa avviene: Il contenuto viene indicizzato per rispondere solo a partire dal documento.

    Controlli: L'indice appartiene al workspace e non viene condiviso.

  5. Fase 5
    Interrogazione

    Dove: L'utente pone una domanda dal proprio workspace.

    Cosa avviene: Nodava seleziona i passaggi di documento più pertinenti alla domanda.

    Controlli: Ambito limitato al workspace · nessun accesso cross-tenant.

    AI esterna

    In questa fase può intervenire un provider AI esterno per la generazione della risposta. Vengono inviati soltanto i passaggi minimi necessari alla domanda, non l'intero documento.

  6. Fase 6
    Risposta con fonti

    Dove: Renderizzata all'utente con collegamento all'evidenza.

    Cosa avviene: Ogni risposta indica pagina, sezione, foglio, riga o colonna da cui deriva.

    Controlli: Le risposte senza fonte adeguata vengono segnalate come chiarimento.

  7. Fase 7
    Audit ed esportazione

    Dove: Dentro il workspace.

    Cosa avviene: Le attività principali vengono registrate; il Report di progetto è esportabile in formati leggibili.

    Controlli: Audit log consultabile · esportazione del Report in Markdown o JSON.

Workspace e isolamento

Ogni cliente opera nel proprio workspace privato. Nessun dato è condiviso con altri workspace. Membership e ruoli governano le operazioni consentite.

Ruoli e autorizzazioni

Le azioni sono governate dal ruolo assegnato all'utente sul workspace: upload, elaborazione, export, amministrazione.

Storage documenti

I file caricati restano in storage privato per workspace. Accesso controllato, artifact tracciati, eliminazione disponibile all'utente autorizzato.

AI esterna e privacy mode

Un provider AI esterno può essere utilizzato per generare la risposta. Vengono inviati solo i passaggi necessari. Le opzioni di privacy del workspace regolano cosa può essere inviato.

Fonti e verificabilità

Ogni risposta è collegata a evidenze: pagine, sezioni, tabelle, fogli, righe, colonne. La verifica è parte integrante dell'esperienza.

Audit log

Le attività principali del workspace vengono registrate: eventi rilevanti come export e cambi di configurazione sono consultabili.

Esportazione ed eliminazione

Puoi esportare il Report di progetto in Markdown o JSON ed eliminare i documenti dal workspace.

Cosa non promettiamo (ancora)

Preferiamo essere onesti su ciò che l'app fa oggi. In futuro potranno essere aggiunti:

  • Certificazioni formali (ISO, SOC 2, HIPAA, PCI, ecc.).
  • Encryption at rest gestita dal cliente.
  • Data residency configurabile per area geografica.
  • Provider AI on-premise o self-hosted per casi ad alta riservatezza.

Vuoi vederlo in azione?

Prova la demo o richiedi accesso per un workspace di prova sui tuoi documenti.